Categoria: NEWS TVCOM24 Page 1 of 2

tg24:
Incidente sulla superstrada Sora-Ferentino all’altezza di Castelmassimo nel territorio di Veroli. Due i veicoli coinvolti. È successo intorno alle 11.30 in direzione Ferentino. Sul posto il personale medico per soccorrere le due persone rimaste ferite e i carabinieri per tutti gli accertamenti e i rilievi di rito. Necessario anche l’intervento dei vigili del fuoco. Sul posto anche il personale Anas. Inevitabile le ripercussioni al traffico veicolare. Incidente sulla superstrada: soccorsi sul posto
Transennata la buca che si trova nei pressi dell’ex sede dell’Inps. Sono state poste delle transenne da una pattuglia della polizia locale che da poco ha transennato la voragine sotto gli occhi di curiosi che sperano si risolvi al più presto la problematica. Sul posto, poco fa, anche i tecnici Acea.
L’IRAN HA ATTACCATO ISRAELE, BIDEN SUBITO RIUNISCE I SUOI PIU’ STRETTI COLLABORATORI AL PENTAGONO, SI TEME ESCALATION MONDIALE..
Delitto di via Pascoli, processo sospeso. Atti inviati alla Corte Costituzionale. Intanto, come deciso ieri mattina dalla Corte d’assise di Cassino in accoglimento delle richiese delle difese dell’imputato, è stata disposta una nuova perizia psichiatrica per Sandro Di Carlo, l’operaio di 27 anni arrestato per la morte della trentaquattrenne di origini dominicane Yirel Peña Santana.
«In accoglimento della richiesta della difesa, la Corte d’assise ritiene opportuno effettuare nuova perizia sulle condizioni fisiche e psichiche dell’imputato dando incarico a un unico specialista nella persona del dottor Rosario Persico, perito presso la Corte d’appello di Napoli» ha affermato il presidente Marcopido in aula. Una perizia che accerti – in modo esaustivo – visita anche la documentazione medica reperibile in strutture pubbliche o private, se lo stesso operaio cassinate accusato del terribile delitto fosse in grado di intendere e volere al momento dei fatti contestati, valutandone al tempo stesso la pericolosità sociale e la capacità di prendere parte al processo. Di Carlo, neppure ieri comparso in tribunale (recluso nel carcere di Regina Coeli) e accusato di omicidio aggravato, era stato già sottoposto a ben due perizie: durante l’incidente probatorio l’esperto della difesa di Di Carlo – rappresentato dagli avvocati Sandro e Vittorio Salera e Alfredo Germani – ha valutato il ragazzo non lucido; valutazione opposta per il professore incaricato dalla procura. Poi la richiesta di un abbreviato condizionato a una nuova perizia psichiatrica, da affidare questa volta a un collegio di tre medici per stabilire in modo univoco la sua capacità di intendere e di volere. Richiesta rigettata in prima istanza, ma riproposta durante la prima udienza dibattimentale e che ha trovato accoglimento ieri nella decisione della Corte d’assise, affidata a un solo perito. Settanta i giorni per completare tutte le operazioni che avranno inizio il prossimo 22 aprile con deposito previsto al 29 giugno e relativo aggiornamento al prossimo 5 luglio.
La questione sollevata
Yirel Peña Santana, 34 anni di origini dominicane, sarebbe stata uccisa con diverse coltellate dopo essere stata picchiata lo scorso 27 maggio in un appartamento del centro di Cassino. Uno dei fendenti andati a segno le avrebbe perforato il polmone: trovata, qualche ora dopo, in un lago di sangue. A indirizzare le indagini su Di Carlo – che si è sempre detto innocente negando ogni accusa – è stata un’impronta insanguinata isolata dalla polizia sul muro della stanza da letto della vittima. Fondamentali nell’attività di indagine gli abiti ancora sporchi di sangue e il contenuto dei cellulari sequestrati. Una indagine lampo, poi l’arresto. A cui hanno fatto seguito le spiegazioni dell’operaio circa l’impronta isolata e sulla sua presenza nell’appartamento di via Pascoli.
Nelle prime fasi e nella precedente udienza la costituzione delle parti civili (con la famiglia e i figli della vittima rappresentati dall’avvocato Marco Rossini e di un’associazione in difesa delle donne attraverso l’avvocato Liberatori), poi le altre richieste con la riserva sciolta ieri. Ieri, però, anche il “colpo di scena”: sollevata una questione di legittimità costituzionale – in ordine all’articolo 438 comma 1bis del Codice di procedura penale – sulla ammissibilità del giudizio abbreviato per i reati puniti con la pena dell’ergastolo. Per tali ragioni il processo è stato sospeso in attesa della decisione della Corte Costituzionale, non impedendo però l’espletamento della perizia richiesta dai difensori dell’imputato. Atti inviati con urgenza alla Corte Costituzionale e al Consiglio dei ministri.

Tantissimi i ragazzi che si trovavano in piazza a quell’ora. Sul posto è intervenuta immediatamente la Polizia. La donna alla guida della vettura, in evidente stato confusionale, ha provato ad allontanarsi, ma la Polizia è riuscita a fermarla. Sul posto è intervenuto anche il 118. Illesi tutti i presenti ma tanta la paura.
Il Consiglio di Stato dà ragione a Sergio Perna. Dopo dodici anni di chiusura forzata con l’accusa di abusi edilizi la proprietà chiederà un rimborso milionario
a struttura è regolare e il noto locale “Easy Life” ripartirà. Con una richiesta di risarcimento milionaria. In un’affollata conferenza stampa l’avvocato Riccardo Lutrario ha illustrato ieri pomeriggio i punti salienti della sentenza con la quale il Consiglio di Stato riconosce al titolare del noto complesso Sergio Perna la piena legittimità di tutto il fabbricato: discoteca, pub, piscine e il resto. «Come legale rappresentante della proprietà – ha detto l’avvocato Lutrario – prendo atto della decisione dei giudici di annullare tutti i provvedimenti che inficiavano gli edifici interni ed esterni. Nel 2012, dopo che per vent’anni il Comune aveva rilasciato provvedimenti per sanare gli abusi edilizi, la stessa amministrazione comunale ha inteso annullare i provvedimenti che, nel frattempo, la proprietà di “Easy Life” aveva già sanato. I fontanesi conoscono bene la vicenda e qualsiasi cittadino può essere a questa stregua oggetto di comportamenti persecutori».
«L’aspetto più inquietante – ha aggiunto il legale – è che Sergio Perna è stato vittima di un provvedimento iniquo, retaggio anche delle amministrazioni passate. Sono testimone di tutte le esigenze della proprietà privata e dell’indotto ed è stata espletata prima la prassi bonaria. Poi le promesse dell’attuale sindaco Sarracco (invitato ma non presente all’incontro, ndr) non sono state mantenute e oggi i giudici del Consiglio di Stato, in sede giurisdizionale, sezione seconda, ordina che siano dichiarate legittime tutte le opere che Perna ha sanato anche con esborsi economici elevati».
Invece ne è seguita la lunga chiusura del locale: «L’amministrazione comunale ha chiuso il complesso per ben 12 anni – ha ricordato l’avvocato Lutrario – non considerando quello che ci vuole per mantenere tutte le attrezzature in condizione per essere usate. La vicenda è stata discussa a livello istituzionale, comunale, provinciale e regionale. Il Comune ha avuto l’ardire di tacciare come illegittime le asserzioni che l’ente comunale stesso aveva dichiarato legali, un vero cortocircuito, un susseguirsi di soprusi». Ora la sentenza del Consiglio di Stato dà piena ragione a Sergio Perna che può così procedere alla riapertura del complesso. «Una bella soddisfazione che però deve avere un seguito, un monito su ciò che si deve fare e ciò che invece non va fatto – ha rimarcato l’avvocato Lutrario – I giudici hanno censurato il modus operandi del Comune. Mai dovevano confutare quello che hanno fatto le altre amministrazioni, annullando atti che lo stesso ente comunale non aveva la titolarità ad emettere. I giudici si interrogano soprattutto su come ciò sia stato possibile».
Adesso però si guarda avanti: «Ora, con piccoli interventi di maquillage e aggiornamenti necessari visti i tempi cambiati, l’Easy Life tornerà a splendere di luce propria – ha assicura Lutrario – Intanto ci sarà da quantificare e liquidare il profilo risarcitorio per i danni subiti dalla proprietà». Risarcimento che sarà milionario. Nella conferenza di ieri non è stata indicata una somma precisa, anche se c’è chi parla di diverse decine di milioni di euro.

Un grave incidente è avvenuto poco fa sulla Leuciana nel territorio di Castrocielo, un uomo mentre era alla guida di un mezzo pesante ha perso il controllo ribaltandosi e finendo la corsa contro un albero e bloccando l’intera sede stradale. Il conducente estratto dalle lamiere dai vigili del fuoco è stato trasportato in codice rosso all’ospedale Santa Scolastica di Cassino.

Sport e Salute Tradizione e Cultura. Gianluca Quadrini interviene alla II edizione sottolineando l’Importanza dello Sport e ringrazia il Presidente Formisano per il suo Impegno a favore della comunità
Un evento dedicato a esplorare il ruolo cruciale dello sport nel promuovere il benessere individuale e collettivo nella nostra comunità La Banca Popolare del Cassinate apre le porte alla II edizione di Sport e Salute Tradizione e Cultura. Tra gli ospiti in sala, il sindaco di Frosinone, Riccardo Mastrangeli, il padrone di casa, il Prof. Vincenzo Formisano e, oltre ad esperti nel settore, anche il Presidente del consiglio della Provincia di Frosinone, Gianluca Quadrini che, dopo aver portato i saluti del Presidente, Luca Di Stefano, ha proseguito con un intervento significativo. Durante la sua allocuzione, ha offerto preziose riflessioni sull’importanza dello sport e sul suo profondo legame con la salute e la cultura. Attraverso il suo discorso ha evidenziato come lo sport vada ben oltre la semplice pratica fisica, rappresentando un potente strumento per favorire la coesione sociale, promuovere valori positivi e migliorare la qualità della vita dei cittadini. “ E’ importante valorizzare il legame tra attività fisica, salute e cultura, evidenziando come un approccio integrato possa portare a risultati significativi per la nostra comunità. Inoltre, è significativo riflettere sugli impatti positivi che lo sport ha sul territorio, sia in termini di sviluppo economico che di coesione sociale. Investire nelle infrastrutture sportive e promuovere l’attività fisica è un prezioso contributo per una crescita sostenibile e una maggiore inclusione sociale.” Infine, Quadrini, ha voluto esprimere la sua sincera gratitudine al Presidente della Banca Popolare del Cassinate, il prof. Vincenzo Formisano, riconoscendo il suo impegno e la sua sensibilità nel sostenere iniziative a favore dello sport e della salute sul territorio. Ha lodato il grande lavoro svolto dalla Banca, come attore importante del territorio e ha espresso la volontà di continuare a collaborare per promuovere il benessere della comunità.