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rea telegiornale 03 ottobre2024 ore 13:00

REA TELEGIORNALE 3 OTTOBRE ore 12_30

REA TELEGIORNALE DEL 3 OTTOBRE2024

https://youtu.be/ULDAonuLEmk

Medio Oriente: suonano le sirene d’allarme in Israele, 6 morti in un raid su un centro di soccorso di Hezbollah

Israele agli abitanti del sud del Libano evacuati: ‘Non tornate a casa’. Due droni contro una città a nord di Tel Aviv, ‘nessun ferito’

TG REA HDPRESS DEL2 OTTOBRE2024

tg ciociaria02/10/24ore 12:00

R E A :Meloni convoca i ministri e i Servizi: ‘L’Italia è impegnata per la sicurezza di cittadini e militari Unifil’

Onu valuti di rafforzare il mandato dell’Unifil. Telefonata col premier Mikati. Ansia per gli italiani in Libano

allerta è massima.

La situazione, monitorata “minuto per minuto”, peggiora di ora in ora. Ed era già “drammatica” ieri notte quando la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha fatto sapere, dopo l’avvio delle incursioni israeliane in Libano, di essere “in contatto costante” con i ministri degli Esteri e della Difesa. Che riferiranno intanto davanti alle commissioni riunite e poi anche in Aula, se sarà necessario, come peraltro hanno chiesto a gran voce le opposizioni.

“Nell’immediato, il Governo è impegnato nella messa in sicurezza dei cittadini italiani e dei militari del contingente UNIFIL”. E’ quanto si legge nella nota di Palazzo Chigi dopo il vertice urgente convocato da Giorgia Meloni in seguito agli attacchi iraniani su Israele e delle incursioni israeliane in Libano. “Il tavolo di Governo – si legge ancora – è stato convocato in forma permanente per monitorare costantemente l’evolversi della situazione e adottare tempestivamente le misure necessarie”.

Ma serve un vertice “urgente”, a sera, dopo che l’Iran ha iniziato ad attaccare, come promesso, Israele. Con i ministri e i vertici dei servizi, che stanno setacciando gli ambienti a rischio estremismo già da settimane, per i riverberi che la crisi mediorientale potrebbe avere anche sulla sicurezza nazionale.
 

“L’Italia continuerà a impegnarsi per una soluzione diplomatica, anche in qualità di presidente di turno del G7, per la stabilizzazione del confine israelo-libanese attraverso la piena applicazione della risoluzione 1701. In questo quadro, l’Italia invita il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite a prendere in considerazione un rafforzamento del mandato della missione Unifil al fine di assicurare la sicurezza del confine tra Israele e Libano in attuazione delle vigenti risoluzioni dell’Onu”. E’ quanto si legge in una nota di Palazzo Chigi dopo il vertice urgente convocato in seguito agli attacchi iraniani su Israele e le incursioni israeliane in Libano. “E’ altrettanto urgente giungere ad un accordo per un cessate il fuoco a Gaza e il rilascio degli ostaggi in linea con la risoluzione 2735”.  

In Libano ci sono circa tremila italiani stanziali che vorrebbero rimanere almeno finché sarà possibile. E oltre un migliaio di soldati con la missione Unifil – il contingente italiano più numeroso – che al momento resta al sicuro, nei bunker. E che non dovrebbe essere spostato, almeno per ora (la decisione, in ogni caso, va presa coi partner internazionali). I “civili” e la “sicurezza” dei militari italiani sono “la priorità”, ha detto la premier, che ha sottolineato il “ruolo cruciale” dei soldati italiani e l’importanza della missione sotto l’egida delle Nazioni Unite anche in un colloquio nel pomeriggio con il primo ministro libanese Najib Mikati. il governo ha già stanziato “primi aiuti per la popolazione civile” che va messa nelle condizioni di ritornare al più presto di tornare alle proprie case”. I contatti con i paesi dell’area si moltiplicano, compresi libanesi e israeliani, e anche le riflessioni sul ruolo della missione Unifil, come rivela Crosetto, mentre già c’è chi chiede, come alcuni esponenti leghisti, di “riportarli a casa” se venissero meno le condizioni di sicurezza. Sulla “validità” della missione, ha spiegato il ministro italiano della Difesa, è in corso “una riflessione da più di sei mesi con l’Onu”, ci sono “interlocuzioni quotidiane”.

REA PRESS HD:Medio Oriente: L’Iran attacca Israele, ‘pioggia di missili su Tel Aviv’ ,HD

Le sirene d’allarme risuonano in tutto il Paese, i Pasdaran: ‘Risposta all’uccisione di Nasrallah’. Le truppe di Israele entrano in Libano, nessuno scontro diretto finora con Hezbollah

rea tg ciociaria del 1 ottobre2024 ore 20:00

Ancora una scossa di terremoto nella zona del Cassinate. cavità carsiche. 

Ancora una scossa di terremoto nella zona del Cassinate. Stavolta la magnitudo è stata di 2.4 con epicentro a Villa Santa Lucia, a pochissima distanza da Cassino dove si è verificata invece l’ultima scossa. Il movimento sussultorio è stato avvertito alle 19.39 a 7 chilometri di profondità così come registrato dalla sala sismica dell’Ingv. Ad avvertirlo anche i residenti nella città martire abituati anche ai boati che spesso si registrano nella zona e legati alle sottostanti cavità carsiche. 

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